Roberto's profilePiccoli figli di operai ...PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

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    May 10

    Riflessione in passeggiata

    "è ora di passare dallo stavo per a farlo"
    May 05

    Aspetterò il momento per un migliore slancio...

    Può essere che non mi sia slanciato mai abbastanza, aspettando in eterno il momento migliore che quasi mai è arrivato...
    Può essere che abbia fatto bene così, anzi alla fine ne sono convinto. Che qualcosina nella vita l'ho fatta, forse di poco valore agli occhi degli altri, ma l'ho fatta... Direi che la svolta non è ancora iniziata, o se è iniziata più di qualcuno ha messo freccia e mi sta anticipando. Ma meglio così: che a fare la svolta senza guardare si può finire fuori strada o contro un muro...E non ho voglia di finire un'altra volta contro un muro (sia in senso figurato che in senso reale).
    Vado a dormire che domani torno in città...A fare una delle cose che mi riesce meno peggio...
    May 02

    Svoltiamo?

    Primo intervento da laureato...Forse non molto lucido anche perchè sono appena rientrato da Roma e relativo concerto del primo maggio. Il viaggio serve sempre a capire il punto della situazione. Alcuni avvenimenti, alcune riflessioni, alcune persone che si incontrano possono accendere o spegnere interruttori interni e cambiare il modo di vedere le cose...Sempre in attesa di una svolta che non arriva, forse perchè non cercata bene o abbastanza, forse perchè non siamo noi a deciderla. è forse giunto il momento di prendere il largo? Di cambiare veramenta aria? e cosa salvare delle cose precedenti? Ma soprattutto chi salvare? Dopo la laurea si ricomicia da zero...anzi con un compito difficile: tagliare un invisibile cordone ombelicale che mi lega ai sette anni precedenti...
    April 24

    Un'ora prima

    Stanotte ho dormito abbastanza bene, sarà Pennac che mi ha conciliato il sonno.
    Il discorso è pronto ma tanto ne uscirà uno completamente diverso.
    Moh vado a laurearmi
     
    April 16

    Tra laurea e politica...

    Premessa: mi laureo il 24 aprile alle 9.00 circa nell'aula magna di scienze politiche. Chiunque legga il post è da consederarsi invitato di diritto.
    Svolgimento:
    Abbiamo perso le elezioni, e questo è un dato di fatto. Le abbiamo perse del 9% e questo non è bene.
    Ora abbiamo due strade: o cominciamo a sparare ad altezza d'uomo in tutte le riunioni che seguiranno sulla verifica del voto, o decidiamo che da oggi si deve fare politica.
    Abbiamo affrontato queste elezioni praticamente senza un partito strutturato nel territorio, appena usciti dall'esperienza delle primarie (trionfali sì...ma con le primarie si eleggono i leader non si costruiscono i partiti), dopo la caduta di Prodi avvenuta per i continui distinguo dal centro e dalla sinistra...Oggettivamente, pur sostenendo tutti gli sforzi di Veltroni (andare da soli, lasciare a piedi le ali, proporci come una forza nuova), era difficile aspettarci un risultato positivo anche se tutti ci abbiamo creduto.
    Tante cose non sono andate bene:in primo luogo la composizione delle liste (era impensabile non pagare dazio per un rinnovamento appena accennato, e i voti alla lista di IDV ne sono un indizio). E non serve a nulla ora l'espressione "Io l'avevo detto"...
    Sulla sinistra fuori dal parlamento che dire...La storia ha fatto il suo corso: non si possono passare 15 anni a dire NO su tutto senza avanzare mai una proposta...E la cosa più triste: gli operai del nord (visto che al sud le industrie sono pochine) votano Lega...Proviamo a chiederci perchè?
    Niente "J'accuse", non è il momento...Ma guidava il partito nei territori si assuma la responsabilità e si faccia da parte senza provare a scaricare le colpe su chi non era in gioco
    April 12

    Bistimenta

    Domani acquisto bistimenta
    Mi sono perso la festa di Piga... e mi dispiace...
    Niente volantinaggio
    Una piacevole chiacchierata stamattina con una ragazza che volevo intervistare da un pò di tempo...
    Un bel messaggio l'altra notte che mi ha dato fiducia...
    Piove
    La gente è nervosa...
    -1 alle elezioni
    Pennac mi ha stufato...
     
    April 07

    Tesi in segreteria

    Tesi in segreteria...
    Riordinare i libri...
    Riordinare la stanza...
    Riordinare le idee...
    -6 alle elezioni...
    -16 alla laurea...
    +23 di temperatura...
    Sto leggendo Pennac...ma sicuramente meglio in francese...
    March 24

    Miglior video YouTube categoria Politica

    Questo è il video premiato dagli Awards YouTube per il 2007 nella categoria politica.
    Lascia molti spunti di riflessione...

     
    February 26

    Sardinia Blues

    "Certo che ho pensato a lei che faceva l'amore con qualcuno, con chiunque conoscessi e conoscesse anche lei, nei sogni notturni brevi e spezzati e dolorosi in quei giorni di freddo bastardo dopo che ci siamo lasciati, tre giorni a vagare nel gelo di Londra ospite di una diciannovenne tedesca conosciuta al corso di inglese, dormivo nel divano letto del seminterrato della giovane Ulrike e pensavo a lei, alla donna che non era più mia, al suo sguardo di sfida e di invito metre fa l'amore, ci pensavo ogni secondo, la sognavo continuamente, tre giorni di febbre e di delirio ho perso cinque chili, camminavo nel freddo tutto il tempo e non mangiavo niente e non cercavo di mettere ordine ai pensieri, di fermare la testa che invece girava a vuoto a cinquemila giri al minuto, un inferno, Dio mio grazie di avermi fatto guarire, grazie grazie grazie"
     
    Flavio Soriga, Sardinia Blues, Bompiani 2008
    February 08

    Baustelle...Per chi ancora non li conosce

     
    February 01

    Questione di igiene sentimentale...

    L'uscita di ieri a quanto pare è stata importante...
    Grande compagno Gianvito che ha creato questa espressione: igiene sentimentale
    che non capisco ancora bene cosa significa ma che forse mi ha messo nei casini e non lo so ancora.
    Mah...
    Per il resto ottimo rum al Preep...e pure quel liquore alla mela non era male.
    Può essere la prima uscita chiave dell'anno.
    Sto leggendo Soriga.Ed è una figate per ora.
    January 29

    Caduto un governo... se ne fa un altro...

    Primo intervento dell'anno...un mese senza scrivere sul blog. Forse per il poco tempo, la tesi, statistice e pure l'ifluenza post-natalizia.E mentre ti fermi...siamo già a carnevale.Prodi è caduto ma non ne parlerò. Troppo semplice parlare di politica ora.Ora che tutti si qualificano esperti di prassi costituzionali, nostradamus politici che ipotizzano scenari, sedicenti politologi che costruiscono governi e li disfano a piacimento...No, non ne parlerò...Seguendo la logica di una dolce donzella, forse pure di destra, che viene in mensa col gruppo di via roma: non si interviene sulla politica se non interrogati. E così attendiamo fiduciosi ciò che farà il presidente napolitano, sempre pronti a emigrare in spagna, qualora si mettesse veramente male...
    December 28

    Sta arrivando...

     
    December 21

    Classe operaia...

    Lunedi scorso gita a macchiareddu con babbo...Visita alla fabbrica che mi ha dato da mangiare per 11 anni (per gli altri 15 devo "ringraziare" la snia fibre di villacidro)...Era da tempo che mi ero ripromesso di entrarci e di rivedere i colleghi di babbo che già avevo conosciuto a qualche sciopero e a qualche maifestazione...L'ambiente della fabbrica meriterebbe un'attenzione particolare. Vite operaie passate tra le celle che separano il cloro dalla soda, passate in manutenzione a revisionare le macchine, passate in mensa a parlare di calcio e di donne...Ma anche dei tanti problemi di famiglia, del figlio che non studia più, della moglie che li ha lasciati, della figlia che è rimasta incinta...Tutto per poco più di mille euro al mese, i più fortunati sono stabili, quelli delle imprese esterrne in continua precarietà. Particolare toccante: a pranzo si parla quasi sommessamente del collega scomparso a marzo per una malattia terribile conseguenza di 35 anni di fabbrica, che aveva abbandonato il lavoro per il pre-pensionamento come mio padre...
    Forse è vero che la classe operaia esiste ancora e speriamo che vada anche in paradiso...Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo e Rosario Rodinò ci saranno andati di sicuro.
     
    P.S.: penso di non aver mai ringraziato abbastanza chi con 36 anni di fabbrica chimica mi permette ancora oggi di cazzeggiare a cagliari...
    December 08

    Fine settimana ma già inizio della prossima...

    Sabato sera prima di uscire...Fine settimana di una settimana lunga, molto lunga, almeno quanto il viaggio di ritorno fatto in treno poi in pullman poi di nuovo in treno...Settimana sempre intensa, sempre pronti al salvare il mondo e sempre pronti a riderci su perchè il mondo non sarò certo io a salvarlo...e quando qualcuno lo farà non mi chiameranno neppure...
    La tesi, le tasse... e quelle certe sensazioni che da un pò non venivano, come un malato che riprende a camminare, e non sa bene quali possano essere le sue potenzialità...Settimana di donne incontrate e incontri saltati, vecchie e nuove amiche, a ribadire che forse l'altra metà del cielo è veramente importante perchè senza anche noi contiamo la metà...Settimana di frasi pensate ma non dette, di sogni strambi fatti sul divano letto con la calce che ti cade sopra, pensieri furbetti che riaffiorano e che pensavo non sarebbero più tornati ma che passano in fretta perchè c'è troppo da fare e poi non faccio mai nulla...Fine settimana e già inizio della prossima, secondo la vecchia concezione ciclica della storia che si rincorre e si ripete ma si genera sempre nuova
    December 01

    Sono sempre problemi di gnocca...

    Dalla rottura della Pace tra Greci e Troiani secondo Omero: "Causa ne fu la Divina femminilità di una Donnà, alla recente rottura della pace tra AN e Forza Italia secondo Vittorio Feltri: "La causa è una sola, problemi di gnocca". Vedremo gli enormi passi avanti fatti dall'Umanità su questo tema

    La dotta citazione benigniana, che mi è stata segnalata dalla cara amica Anna, avvalla la mia teoria che in fondo in fondo le guerre nella storia sono sempre scoppiate per accaparrarsi i migliori elementi del genere femminile...E anche quando le guerre scoppiano per interesse economico possiamo trovarvi il fine ultimo che è la riproduzione della specie, della propria nazione, o della propria etnia...E la riproduzione avviene sempre tra uomo e donna (anche se ora le tecniche sono diverse, ma quella tradizionale del maschio e femmina rimane sempre la più divertente)...Perciò noi giriamo per il mondo alla ricerca infinita e mai soddisfatta: in fondo la storia è basata sempre sul problema della gnocca...

    November 18

    "Voi ricchi di sinistra avete un vizio di colpa genetico..."

    questa è la frase che ha caratterizzato un pò questa settimana...Con l'aumento delle tasse universitarie, un'assemblea andicchiata, e un concerto saltato...Ci chiedevamo coll'ormai compagno di partito espa: se agli studenti non ne fotte nulla dell'aumento ha senso lottare ancora? è gia la seconda volta in due mesi che me lo chiedo...Continuo a credere che sia necessario lottare ma non voglio fare la fine del soldatino giapponese nella giungla che combatte quando la guerra è finita da 40 anni... soprattutto che fine hanno fatto quelli che dovrebbero essere al nostro fianco, in prima linea, che sentirebbero veramente il peso dell'aumento? i figli degli operai? i figli dei monoreddito come vengono chiamati ora i lavoratori dipendenti...non ci sono. sono spariti. e forse ormai votano veramente forza italia...
    November 03

    2 novembre... 4 novembre...Minchia l'Intellighenzia

    Ieri 2 novembre il mio segretario di sezione ha convocato un direttivo DS...Data un pò grottesca visto che si convocava il direttivo di un partito che non c'è più dopo il parto, partecipato ma non indolore, del PD. E difatti la riunione è stata poco partecipata nonostante l'argomento fosse di stretta attualità locale: l'autovelox. In settimana ci sarà un direttivo regionale SG, speriamo che almeno lì ci si dia un percorso breve, serio, e trasparente per giungere all'incontro con le giovani margherite...Anche se per me non sarà uno shock visto che da due anni ci lavoro fianco a fianco...E quando non subiscono pesanti influenze esterne lavorano pure bene...
    Domani è 4 novembre. Giorno dell'unità nazionale e festa delle forze armate.Da due anni vivo in un paese che festeggia il 4 novembre e dimentica il 25 aprile: la semplificazione politica e un pizzico di ignoranza ci impedisce di vedere questi due appuntamenti patrimonio di tutti. Il 4 novembre effettivamente è più simbolo che sostanza. La prima guerra mondiale non è sicuramente un episodio felice da ricordare, neppure per le nostre forze armate, neppure per noi sardi, che sulle alpi orientali abbiamo lasciato intere classi di giovani. E a poco serve aver riscoperto un nome "Brigata Sassari" associato a una canzone orecchiabile scritta molti anni dopo gli eventi bellici "Dimonios", che secondo la pubblica opinione ci raccoglie tutti intorno alla nostra identità di sardi. Mah...Leggendo un pò di testimonianze di chi al fronte ci è andato, e a volte ci è pure rimasto, ho scoperto che la vera cosa che ci deve rimanere bene impressa è che la guerra è una cosa brutta, che un soldato nemico che muore in battaglia urla chiamando la mamma come fa un soldato amico. E' vero che i sardi al fronte si sono gudagnati la gloria, ma leggiamo anche come alcune pagine dei grandi generali descrivevano i soldati sardi: burberi, violenti, attaccabrighe e per questo adatti al combattimento corpo a corpo, grazie anche a una capacità, questa sì atavica, di saper usare bene il coltello. Sardi che furono vittime di una grande illusione, ce lo racconta Deffenu, giovane ufficiale e mente tra le più lucide dell'inizio del secolo scorso, anche lui donato sulle trincee carsiche. Deffenu scriveva che per gasare i sardi prima della battaglia bisognava loro promettere che al termine della guerra la situazione dell'isola sarebbe migliorata, che le terre sarebbero state distribuite ai contadini, che le loro famiglie in sardegna avrebbero avuto ricchezza.
    Forse è vero che l'esperienza al fronte ha aiutato il formarsi dell'identità, ma forse tutte quelle vite sacrificate hanno bloccato la sardegna per un sacco di anni.
    Sto tornando ora da teatro. Hanno dato l'Antigone di Sofocle. Versione rivisitata da un gruppo di giovani della zona. Simpatica. Pochi dialoghi, molta musica (Bregovich su tutti), attori dall'accento campidanese. Pubblico: cinquanta persone. La solita pseudo-intellighenzia (mi ci metto anche io) che segue tutto e presenzia a tutto. Però qualcosa ci manca...Ci manca la gente, che invece riempie il teatro per il festival canoro, stupenda terapia di gruppo paesana.Pensiamo a come diffondere la cultura...
    Buon 4 novembre...Io domani ci vado al monumento ai caduti...
    November 02

    Il mondo prima...

     

     

    November 01

    Vincenzina e la fabbrica...