Roberto's profilePiccoli figli di operai ...PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

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    July 21

    La solitudine dei numeri primi

    "Guardò il papiro che teneva arrotolato nella mano, dove in un bel corsivo c'era scritto che Mattia Balossino era un dottore, un professionista, un adulto, che era tempo che il dottor Balossino se la vedesse con la vita, e che lì si interrompeva il binario che l'aveva condotto dalla prima elementare fino alla laurea, a occhi chiusi e con le orecchie tappate. Un respiro gli rimase tagliato a metà, come se l'aria non avesse abbastanza spinta per compiere il giro completo.
    E adesso?, si domandò."
     
    P. Giordano, La solitudine dei numeri primi, Mondadori, Milano 2008. 
    July 19

    Vaff...... alla maggioranza

     
    July 18

    Contento per Gif e Alba

    Ieri mattina si sono laureati due dei colleghi più cari di questo percorso universitario. E con la loro laurea si chiude definitivamente la mia era universitaria. Gifranco e Alba sono infatti i colleghi con cui penso di aver passato più ore, consumato più pasti in mensa, camminato sotto i portici di via roma, fatto colazioni, seguito lezioni, fatto battute su tutto e su tutti, parlato dei problemi personali, preso 1 e 8 per andare in mensa, riso per i personaggi che abbiamo incontrato...Certo in questi mesi ci siamo un pò persi, tutti presi a seguire le proprie strade e i propri impegni, ma la loro vicinanza negli anni passati ha sicuramente caratterizzato la mia università. Sono contento per loro così come ero contento per la mia laurea, per la conclusione di un percorso e l'intrapresa di un altro più difficile ma sicuramente non meno affascinante, e perchè no...non meno divertente!
    Auguri ragazzi!
     
    PS: prometto che non scriverò più interventi da libro cuore
    July 01

    A whiter shade of pale

     
     
    Non lo so perchè ho messo i procol harum... forse perchè stamattina mi sono svegliato fischiettando questa canzone...forse perchè mi è sempre piaciuta...forse perchè chiude il film i cento passi e mi commuovo sempre...forse perchè ogni tanto lo spirito degli anni sessanta ritorna...